Dolori articolari: la prevenzione

Prevenzione dei dolori articolari
Prevenzione dei dolori articolari

Consigli per zampettare a lungo e senza dolore.

Dolori ossei e articolari tormentano anche gli animali, e non solo quelli anziani, bensì anche quelli giovani. Sono moltissimi i cani che, a varie età, faticano ad alzarsi, a saltare o semplicemente accusano lievi zoppie dopo il riposo.

Anche i gatti soffrono degli stessi problemi, ma in modo meno evidente: data la loro innata grande agilità, non è facile accorgersi delle loro difficoltà e del male che sentono. I gatti che hanno simili problemi sono solo più lenti nei movimenti, meno giocosi, a volte non saltano più su armadi, librerie o postazioni alte.

Allo stesso modo i coniglietti non riescono più a saltare con la stessa agilità di prima, tendono a rimanere più fermi e sono meno partecipi.

La difficoltà di movimento, che è sempre accompagnata da dolore anche se l’animale non lo esprime direttamente, si manifesta solo quando la situazione è piuttosto avanzata. L’animale infatti, tende a nascondere i lievi dolori, a “fare” nonostante le difficoltà. Se ci accorgiamo che zoppica, si siede o si alza con difficoltà palese, significa che è già il momento di affrontare la situazione seriamente.

Gli elementi responsabili del fenomeno infiammatorio o degenerativo delle cartilagini possono essere diversi: particolari agenti patogeni, una dieta di scarsa qualità, carenze di sostanze antiossidanti o di vit. E, il malassorbimento intestinale dovuto a intolleranze o alla presenza di parassiti. In soggetti con questo tipo di problema in particolare, si assiste proprio ad un’alternanza tra fenomeni intestinali e difficoltà di movimento.

La prevenzione è fondamentale: per rimandare il più possibile l’insorgere del dolore, è necessario seguire alcune regole.

  • Asciugare bene le zampe e il dorso degli animali al rientro dalla passeggiata, specialmente in caso di pioggia.
  • Far fare esercizio fisico regolare, senza forzare e senza eccedere.
  • Stabilire insieme al medico veterinario di fiducia una dieta adeguata alla vita e all’età dell’animale.
  • Isolare accuratamente il fondo della cuccia degli animali che vivono all’aperto, e controllare che questa non sia posta in un luogo dove ci sia umidità.
  • Controllare che la gabbia del coniglio sia riparata da eventuali spifferi sottofinestra o sottoporta.
  • Non sottovalutare i disturbi intestinali cronici.

Inoltre ai primi segnali di difficoltà nella deambulazione, dovremmo valutare insieme al nostro medico veterinario la possibilità di far costruire un carrellino di sostegno. Si tratta di una semplice struttura metallica munita di ruote, che va agganciata all’animale mediante una comune pettorina.

Il carrellino servirà a rendere le passeggiate meno faticose, e gli animali (soprattutto cani, ma anche gatti e conigli) imparano ad utilizzarlo in fretta. Per la sua costruzione potete rivolgervi a Carrellini Disabili, ente no-profit che costruisce carrellini su misura chiedendo solo il rimborso del materiale di costruzione.

Con la giusta prevenzione, e un’azione mirata fin dai primi sintomi di dolore, regaleremo ai nostri amici pelosi la possibilità di zampettare ancora a lungo, sempre al nostro fianco!

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