Emergenza piccoli volatili

Emergenza piccoli volatili
Emergenza piccoli volatili

Ecco cosa fare se ritrovate
un uccellino in difficoltà!

Capita di trovare un uccellino fuori dal nido. Convinti che si trovi in pericolo, l’istinto ci induce a raccoglierlo e portarlo a casa, ma questa scelta spesso si rivela sbagliata. Gran parte dei nidiacei (merli, passeri, civette, ecc.) abbandonano volontariamente il nido per esplorare il mondo, sotto lo sguardo attento dei propri genitori.

La cosa più importante da fare, quindi, è di valutare attentamente la situazione prima di decidere come comportarci. Se il piccolo è già impiumato e sgambetta, è meglio lasciarlo dove si trova. Eventualmente se pensiamo che stia andando incontro a pericoli, data la presenza di gatti o strade trafficate, possiamo spostarlo nelle vicinanze in un posto più sicuro come un’aiuola, un parco, un tetto, dove sicuramente i suoi genitori lo ritroveranno.

Se al contrario l’uccellino è ferito o senza piume, allora va certamente raccolto e seguito per il periodo necessario allo svezzamento e alla cura. È importante ricordare però che gli animali selvatici sono protetti dalla legge, e non possono quindi essere detenuti: una volta raggiunta l’autosufficienza devono essere liberati in natura.

Chi contattare? Ogni regione dispone di uno o più Centri di Recupero Animali Selvatici (CRAS) che sono in grado di accogliere l’animale o di darvi le istruzioni necessarie per garantirgli la vita.
In alternativa ai CRAS, potete rivolgervi anche all’associazione Ago Nel Pagliaio, che offre la propria consulenza gratuita per chiunque necessiti di sapere come salvare o approcciarsi a nidiacei di rondini, rondoni, e qualsiasi altra specie.
La stessa associazione per venire incontro alle numerose richieste d’aiuto ha anche istituito un Numero Emergenza Rondini, che è possibile chiamare per qualsiasi necessità riguardante rondini e rondoni: 338 440 6454.

L’uccellino soccorso può essere messo in una scatola di cartone, di dimensioni poco più grandi di lui e a cui siano stati praticati dei fori per l’areazione. La scatola poi andrà riposta in un luogo tranquillo e al riparo da rumori e da animali predatori.
Non vanno bene invece le gabbie per uccelli: abituati alla libertà, gli uccellini tendono ad agitarsi, saltellare, arrampicarsi sulle sbarre per cercare di fuggire, con il pericolo di danneggiare o spezzare le piume.

La temperatura per i piccoli è un fattore fondamentale: fino a che non hanno le piume, vanno assolutamente tenuti al caldo (almeno 28°), utilizzando ad esempio una borsa dell’acqua calda avvolta in un asciugamano.

La prima cosa da fare, quando si raccoglie un uccellino, è cercare di farlo bere. A questo scopo, possiamo utilizzare un contagocce, una siringa a cui sia stato tolto l’ago, oppure direttamente il nostro dito, facendo scivolare le gocce d’acqua sul becco dell’animale. La somministrazione deve avvenire almeno due volte al giorno.
Non lasciate invece cibo o acqua nella scatola, e tenete pulita la sua sistemazione: l’uccellino potrebbe sporcarsi ed infettare eventuali ferite, indebolendo ulteriormente la sua salute già precaria.

Alcuni uccelli sono granivori, altri insettivori: è necessario saper distinguere le diverse specie per poter scegliere l’alimentazione corretta. In ogni caso bisogna agire in fretta, perché i piccoli hanno bisogno di mangiare spesso, ogni 2-3 ore. Questo rende ancora più determinante la richiesta di intervento ad una persona esperta.

L’alimento universale di emergenza da somministrare è l’omogeneizzato di manzo, o in alternativa le camole o tarme della farina o del miele (quelle utilizzate per pescare). I pasti non devono essere concentrati in dosi eccessive: complessivamente, il cibo deve essere pari al peso corporeo, e somministrato in almeno 8 porzioni.

NON vanno mai somministrati pane e latte, così come mosche o insetti trattati con sostanze chimiche. Nel dubbio rivolgetevi all’associazione AGO, che è in grado di fornire insetti biologicamente puri o di consigliare dove poterli procurare.

Per maggiori informazioni e istruzioni sulla dieta da seguire, potete consultare i seguenti documenti e contattare le associazioni indicate:

  • Ago nel pagliaio: dieta consigliata per rondini e rondoni.
  • Scheda didattica per salvare piccoli uccelli ritrovati.
  • Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU): istruzioni per il primo intervento ed elenco sedi nazionali.
  • Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS): elenco delle sedi.

«L’associazione AGO vi affiancherà e vi sarà grata per tutto l’interessamento e l’amore che saprete dare ai Piccoli Signori ed alle Principesse Del Cielo, che portano la libertà nel loro becco e la regalano come segno di vita e di libertà!».

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