Flehmen: quell’espressione un pò così…

Flehmen
Flehmen

Con quel musetto un pò così, quell’espressione un pò così… ♪ ♫ ♪
Bocca un pò aperta, occhi spalancati: Micio sta fiutando!

«Ti scrivo per una curiosità, forse un po’ sciocca. Mi sono accorta che il mio gatto a volte, dopo aver annusato qualcosa, resta fermo con un espressione strana: la bocca un po’ aperta, gli occhi spalancati. Sembra quasi che stia male, mi fa preoccupare.» (Giorgia)

Le curiosità non sono mai sciocche, ci fanno progredire e imparare. E in effetti sono tante le persone che ho sentito incuriosite da questo strano atteggiamento felino, che porta un nome ben preciso: Flehmen.

Il Flehmen è una smorfia particolare, che permette al gatto di percepire e analizzare i feromoni presenti nell’ambiente circostante, attraverso la stimolazione dell’organo vomero-nasale. E non solo i gatti lo fanno: anche equini, ungulati e altri mammiferi.

Partiamo dai feromoni: sostanze chimiche volatili, una sorta di messaggio invisibile prodotto da delle ghiandole situate (nel caso dei gatti) sulle guance, il mento, le mammelle, tra i cuscinetti delle zampe, e presenti anche in numerose secrezioni (saliva, urina, escrementi).
Il gatto li rilascia continuamente nell’ambiente e anche sugli altri esseri viventi, compreso il suo umano. Quando strofina il suo adorabile musetto su di voi, oppure “impasta” con le zampine sulla vostra pancia, non sono semplicemente gesti affettuosi: sta lasciando un’informazione, un odore impercettibile per sottolineare che fate parte della sua famiglia!

Esistono vari tipi di feromoni, e la loro natura dipende dallo stato d’animo del gatto nel momento in cui li emette: feromoni di allarme (per avvisare gli altri di un pericolo), sessuali, territoriali, di attaccamento, di allomarcatura (come quelli lasciati addosso a noi). Tutti hanno la funzione di portare un’informazione precisa agli altri gatti, che li annusano in seguito. Anche noi esseri umani li sentiamo, solo che non ce ne accorgiamo!

Questa specie di comunicazione invisibile, avviene grazie ad un organo olfattivo specializzato: l’organo vomero-nasale, che si trova sul pavimento delle cavità nasali, ed è in comunicazione con la cavità orale attraverso un condotto situato dietro gli incisivi superiori.

Torniamo quindi al Flehmen. Per far penetrare l’aria attraverso questo condotto, il gatto socchiude la bocca, alza leggermente il labbro superiore, e fa brevi e veloci inspirazioni (altro aspetto che spaventa molto gli umani!), appoggiando la lingua sul palato.
Sta in pratica analizzando le tracce e traducendo le informazioni che queste portano con sé. Ecco perché, come scrive Giorgia, lo vedete fare questo gesto solo dopo aver annusato qualcosa (il termine più corretto sarebbe fiutare o “usmare”).

Niente paura quindi! Questa buffa espressione di Micio, è la base fondamentale per delle buone e corrette relazioni sociali.

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