Leishmaniosi canina

Leishmaniosi: quali rimedi naturali?
Leishmaniosi: quali rimedi naturali?

Giuseppe vuole sapere se esiste una terapia naturale per il suo cane.

«Avrei bisogno di un consiglio su un cane da curare perché affetto da leishmania: sono contrario a somministrargli i farmaci. Mi piacerebbe fargli assumere dei prodotti naturali efficaci! Esiste un prodotto naturale tale da curare questo animale?»

C’è una doverosa premessa da fare: la Naturopatia è una scienza rivolta al benessere, che si inquadra però nelle aree non-mediche della salute. Questo vuol dire che un Naturopata non “cura” nel senso stretto del termine, non interviene nelle terapie mediche in corso, e soprattutto non si sostituisce mai al parere del medico. L’idea comune di considerarla una pratica medica “alternativa”, è sbagliata.

La Naturopatia semmai può essere considerata una terapia complementare, che si rende utile nella prevenzione dei disturbi, e come sostegno agli interventi farmacologici classici. E lo fa anche in maniera efficace, tanto che in molti casi l’utilizzo di rimedi naturali può rendere effettivamente superflua una terapia di tipo più tradizionale.

Ai fini della guarigione dell’organismo, essere contrari per principio all’utilizzo dei farmaci allopatici (quelli utilizzati per contrastare i sintomi presenti) può rivelarsi controproducente: ci sono casi in cui la malattia in corso comporta un rischio troppo alto, e la conseguenza dei nostri pregiudizi potrebbe essere anche l’aggravarsi dei sintomi già esistenti.

La Leishmaniosi canina è una grave malattia parassitaria trasmessa da un flebotomo, cioè una zanzara che funge da vettore: una volta all’interno dell’organismo ospite, i protozoi (Leishmania) si riproducono e iniziano un processo di diffusione ai vari organi, che sfocerà nel giro di alcuni anni in Leishmaniosi.

Si tratta quindi di una malattia che normalmente ha un decorso progressivo molto lento, che non può guarire in modo spontaneo e che ha la tendenza ad evolversi aggravandosi sempre di più. La sintomatologia può presentarsi in associazioni molto variabili, le combinazioni dei sintomi possono essere moltissime e fra un cane e l’altro possono esserci molte differenze a livello sintomatologico.

L’evoluzione della malattia dipende soprattutto dalle condizioni del sistema immunitario. Le terapia naturali agiscono proprio in questo senso: con una mirata azione immunomodulante e antinfiammatoria, riducono i sintomi e permettono all’animale di convivere con la malattia.

Gli estratti vegetali di Rosa Canina e Genziana hanno proprietà immunostimolanti aspecifiche, e favoriscono il rafforzamento delle difese organiche. L’estratto di Gramigna (Agropyrum repens) possiede azione depurativa a livello renale e quindi favorisce l’eliminazione delle endotossine. L’estratto di Erba Medica (Medicago sativa) possiede azione ricostituente e rimineralizzante naturale, grazie alla sua ricchezza in vitamine, aminoacidi e minerali. L’estratto di Spirea Ulmaria e Salice bianco (Salix alba) possiedono attività antipiretica, antinfiammatoria a livello generale e locale. L’estratto di Cardo Mariano (Carduus marianus) possiede azione depurativa e rigenerativa sulle cellule epatiche.

Tali rimedi però vengono solitamente utilizzati in combinazione con le terapie di tipo tradizionale. L’unica terapia che può a tutti gli effetti considerarsi un’alternativa naturale, è quella Omeopatica, per cui è necessario però rivolgersi ad un medico veterinario con sufficiente formazione ed esperienza.

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