Te lo dico con la coda

Te lo dico con la coda
Te lo dico con la coda

Linguaggio felino che non ha bisogno di parole.

Le parole sono fonte di malintesi, scriveva Antoine De Saint-Exupéry nella sua fiaba senza tempo, “Il piccolo principe”. Talvolta, lo sono anche i miagolii.
Per imparare a comunicare con Micio, comprendere i suoi sentimenti e le sue intenzioni, non è necessario parlare: con un po’ di allenamento, possiamo imparare a decifrare i messaggi mandati dalla sua coda. Per arrivare poi a capire che un solo sguardo è più che sufficiente!

Fondamentalmente la coda è un organo di locomozione, che ai gatti serve per tenere l’equilibrio quando saltano e corrono, quando camminano come funamboli su qualche stretto davanzale.
Ma quando sono fermi, questa si trasforma in un messaggero silenzioso, che ci comunica il suo stato d’animo. Imparare a riconoscere questo linguaggio, migliora la nostra convivenza, e ci permette di entrare in una relazione più profonda con lui.

Coda dritta “a candela”: Micio è contento, e in atteggiamento amichevole. Se si sta dirigendo verso di voi e la sua coda si trova in questa posizione, è segno che vi sta salutando e accogliendo con fiducia.

Coda dritta, ma con la punta in leggero movimento: qualcosa lo sta rendendo nervoso. Se il motivo di tale tensione siete voi, o le vostre carezze, sarà meglio che lo lasciate in pace!

Il punto di domanda: la coda è dritta verso l’alto, ma la punta è incurvata, come a disegnare un punto interrogativo. Il suo significato in effetti è proprio quello della curiosità. Micio è amichevole, attento, interessato a ciò che lo circonda, e si sta dicendo: “Mi piace, adesso chissà che accade?”

Coda dritta a candela, che vibra tutta nervosamente, come se stesse facendo pipì. Aspettate a sgridarlo, non è come pensate! Micio sta rilasciando nell’ambiente dei feromoni, si sente “eccitato” per la vostra presenza e impaziente di farsi coccolare da voi.

Coda rilassata, curva verso il basso con la punta che tende a tornare verso l’ato. Micio è sereno e tranquillo.

Coda gonfia, bassa oppure arcuata verso l’alto: gatto arruffato, gatto spaventato. Si sente in pericolo, molto probabilmente teme la presenza di rivali. Le reazioni successive potranno essere solamente la fuga oppure l’attacco.

Coda agitata nervosamente, arruffata o meno: qualsiasi cosa sia successa, lo ha fatto arrabbiare molto! Il suo limite di sopportazione è stato oltrepassato, le sue intenzioni ora sono aggressive, e sta per darvene una dimostrazione!

Ora potete guardare il vostro gatto e chiedervi: la sua coda oggi, di che umore è?!

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