Germogli di soia e lenticchie

Germogli di lenticchie
Germogli di lenticchie

I germogli coltivati in casa sono una delle mie soluzioni: alla fretta, al cibo industriale, a quello fuori stagione, ai superfoods che arrivano dall’altra parte del pianeta.
Perché sono buoni, facili, economici, sono subito pronti, non necessitano di tante attenzioni e portano con sé la meraviglia di una vita che nasce!

Per approfondire, leggi il mio articolo: GERMOGLI, IL MIO ORTO IN CASA.

Tutti i semi possono essere germogliati, ma fagioli mung (soia verde) e lenticchie sono quelli più facili per iniziare, e in pochi giorni vi daranno grandi soddisfazioni!

Cosa serve?

  • Una confezione di fagioli mung (detti anche azuki, li trovate nei negozi di prodotti biologici) oppure di lenticchie (di qualsiasi tipo, purché l’etichetta non riporti la scritta “decorticate”)
  • Un contenitore di ceramica (va bene anche un piatto fondo) oppure un vaso di vetro
  • Acqua
Fagioli mung o azuki
Fagioli mung o azuki

Prendete due o tre cucchiai dei semi scelti e metteteli a bagno in abbondante acqua per tutta la notte (ma anche solo qualche ora va bene). Questa fase non è obbligatoria, ma renderà più veloce la germogliazione.
Ora sciacquate i semi, e metteteli nel vostro contenitore, vaso o coppetta che sia, aggiungendo qualche millimetro di acqua: i semi dovranno essere appena bagnati, ma non immersi! Una o due volte al giorno, ripetete l’operazione.
Il risciacquo permette di proteggere i semi da eventuali muffe, e l’acqua rimanente servirà a creare la giusta condizione di umidità per far nascere la vita.

Vedrete dapprima il seme rompere la cuticola esterna, e poi spuntare una piccola fogliolina verde. Poco alla volta la fogliolina diventerà sempre più lunga: nel giro di pochi giorni i germogli saranno pronti per essere mangiati.

I primi due giorni è consigliabile lasciarli al buio (basta coprire il contenitore con un panno, oppure mettere il contenitore dentro la dispensa). E quando saranno abbastanza lunghi, per fermare la germogliazione basterà metterli in frigorifero.
Quanto devono essere lunghi? Lo decidete voi, in base alle preferenze  e alla fretta: tenete presente che il gusto può cambiare con la crescita. Provate ad assaggiare i germogli ottenuti in giornate diverse!

Tutti mi chiedono se è necessario togliere loro la cuticola esterna, uno a uno: assolutamente no! È buona, è ricca di sostanze importanti e soprattutto… Sarebbe una noia, e a noi piacciono le cose facili!

Se poi la cosa vi appassiona, sappiate che in commercio esistono anche dei germogliatori anche poco costosi: in pratica si tratta di vassoi sovrapposti, per produrre diverse varietà di germogli insieme, e dotati di forellini di drenaggio per l’acqua che rendono più pratiche le fasi di risciacquo e irrigazione.

I sapori più particolari sono dati dal grano saraceno (dolciastro, ricco di potassio, calcio e vitamine del gruppo B), rucola, porro, sesamo (al terzo giorno diventa amarognolo), ravanello e senape (sono piccanti!).

Gli unici che vanno evitati sono quelli delle solanacee, quindi patata, pomodoro, melanzana, peperone, in quanto in fase di germogliazione la pianta produce solanina, una sostanza tossica. Vanno evitati anche i germogli che dovessero sviluppare muffe.

E ora mangiateli così, come sono: a crudo da soli, aggiunti ad un’insalata, per accompagnare qualche tartina o leggermente saltati in padella!

Germogli pronti da mangiare
Germogli pronti da mangiare
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