Torta di mele alsaziana

Torta di mele alsaziana
Torta di mele alsaziana

Per questa ricetta si ringrazia Vegolosi!

Una semplice crostata di mele, resa più golosa da una morbida crema.

Ingredienti per la pasta frolla:

  • 140 gr di farina tipo “0″
  • 140 gr di farina integrale
  • 100 ml di latte di soia
    (può essere sostituito con acqua tiepida)
  • 80 ml olio di semi
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro* (polvere lievitante)
  • 1 pizzico di sale
  • Facoltativo: 50 gr di zucchero di canna integrale

Ingredienti per la farcitura:

  • Marmellata di mele (o altra a vostro piacere)
  • 2 mele
  • Succo di mezzo limone
  • 100 ml di panna di soia
    (oppure 60 ml di latte di soia + 40 ml di olio di semi)
  • 20 gr di farina di riso integrale
  • 50 gr di zucchero di canna integrale

Mescolate tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, sale, zucchero (facoltativo).
A parte, emulsionate latte e olio: se preferite, potete sostituirli con 200 gr di margarina vegetale.
Uniteli agli altri ingredienti e amalgamate il tutto, fino ad ottenere un panetto consistente e non appiccicoso. Avvolgetelo nel cellophane e lasciate riposare in frigo per almeno un’ora.

Nel frattempo, tagliate la frutta a pezzetti, bagnatela con il succo di limone e lasciate a riposare.

Trascorso il tempo necessario, stendete la pasta all’interno di uno stampo per crostate. Non serve utilizzare il mattarello: lavoratela semplicemente con le mani, fino a coprire l’intera teglia, rialzandola nei bordi.
Stendete un velo di marmellata e poi coprite con la frutta a pezzetti.
Infornate e cucinate a 180° per 15 minuti.

Preparate una crema abbastanza liquida, mescolando la panna, farina di riso e zucchero.
Versatela sulla torta, distribuendola in modo uniforme, e rimettete in forno per altri 15 minuti.

Al termine della cottura, lasciate raffreddare e servite.

* IL CREMOR  TARTARO: è un sale acido, l’acido tartarico, chiamato anche bitartrato di potassio o cremore di tartaro ed estratto soprattutto dall’uva. Addizionato con bicarbonato di sodio funge da lievito. Lo si può acquistare nei negozi specializzati, in bustine molto simili a quelle del lievito chimico per dolci, già addizionato con la giusta quantità di bicarbonato.
Va preferito al lievito chimico perché questo contiene l’E470a, uno stabilizzante di origine animale che può essere un derivato bovino o suino.
Una particolarità: può essere usato da chi è intollerante ai lieviti in quanto – tecnicamente – non è un lievito.

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