Chi sono

Minni ed io

“C’è chi nella propria arte
ha scelto delle muse ispiratrici…
Io sono stata scelta da dei musetti ispiratori!”

Dopo un corso della durata di cinque anni, mi sono diplomata in Naturopatia e Counseling presso l’Istituto di Medicina Globale (Padova), con una tesi sulla Naturopatia Veterinaria.

Successivamente ho approfondito l’applicazione dei vari rimedi in ambito veterinario, e mi sono dedicata allo studio dell’etologia.

Ho frequentato la Scuola di Interazione Uomo – Animale ottenendo la qualifica di Referente per intervento di Zooantropologia Assistenziale (pet-therapy), attività in cui si sposano i miei interessi: supporto terapeutico e miglioramento della relazione fra essere umano e ambiente circostante.

Nel 2011 ho vinto il premio letterario “Firenze per le culture di pace” in memoria di T. Terzani, con il brano “Io scelgo di non uccidere”. Per la prima volta in questo concorso dedicato alla pace, trova spazio un brano in cui si parla di diritti animali, antispecismo, scelta vegetariana: un riconoscimento importante, che sancisce un percorso iniziato già da tempo, e che ha come obiettivo la sensibilizzazione delle persone verso tutti gli esseri viventi.

Attualmente mi occupo di divulgazione, grazie alla collaborazione e alla fiducia concessami da diverse realtà del settore.

Fra le mie collaborazioni, presenti e passate, trovate…

  • Cerco di Volare, piccola impresa che nasce con l’obiettivo di diffondere principi di ecocultura e crescita personale.
  • Veg Fashion, blog dedicato a moda, bellezza, lavoro e tempo libero per vegane metropolitane.
  • Popolis, web community in cui trovano spazio varie esperienze di non profit, cultura e solidarietà che abitano il nostro Paese.
  • Gazzetta Italia, primo ed unico media bilingue italiano-polacco.

Attraverso le mie attività cerco di promuovere un approccio alla vita che sia rispettoso dei più deboli, antispecista e quanto più possibile consapevole che la presenza umana in questo pianeta è cosa di poco conto. Da buoni ospiti momentanei, dovremmo avvicinarci al pianeta con educazione, rispetto, soggezione: dovremmo cercare di “non disturbare”.

Tiziana Cremesini

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