Il Natale profuma di zenzero!

Gingerbread

Ogni anno, puntuale, appena arriva l’inverno il suo profumo si diffonde nell’aria: sto parlando dello zenzero! Utilizzato tutto l’anno in molti modi: fresco, per dare una nota piccante ad estratti e centrifughe di frutta e verdura, oppure in polvere come base di piatti orientali, ma anche candito per uno spuntino rigenerante. Ma con l’inverno diventa a tutti gli effetti il protagonista indiscusso di tisane, biscotti e perché no, perfino delle candele per profumare l’ambiente!

Lo zenzero (Zingiber officinale) affonda le sue radici nella storia delle grandi civiltà asiatiche, soprattutto India e Cina, dove si coltivava già 5000 anni fa come spezia preziosa e rimedio curativo. Era talmente importante che veniva usato come moneta di scambio e citato nei testi antichi, come quelli sanscriti e cinesi. Sono stati Alessandro Magno e i mercanti arabi a portarlo in Europa, dove ha subito conquistato Grecia e Roma, ed è diventato protagonista nei commerci di spezie che animavano il Mediterraneo fra il XIII e il XIV secolo. Nell’antico Egitto e nella cultura araba lo zenzero era usato anche come ingrediente “magico” per i rituali e servito nelle occasioni cerimoniali, mentre i Romani distribuirono il pane allo zenzero in tutte le parti dell’impero.

Oggi lo zenzero è coltivato ovunque, ma le varietà più pregiate continuano a provenire dall’Asia, dove resta centrale sia nella cucina che nelle pratiche di medicina tradizionale.​ Lo zenzero, in effetti, rappresenta una miniera di benefici: non a caso, nei paesi asiatici, è chiamato anche “la spezia del benessere”. Innanzitutto, facilita la digestione, riducendo gonfiore e meteorismo, oltre a contrastare nausea e vomito: quando si esagera a tavola, un pezzetto di zenzero fresco è un rimedio infallibile. Forse è per questo che è così amato durante le feste, quando i pranzi si fanno più abbondanti e frequenti! Inoltre, stimola il metabolismo, aiutando ad abbassare la glicemia, e contrasta la cellulite con la sua funzione depurativa, poiché aiuta ad eliminare le tossine e combatte la ritenzione idrica. Come se non bastasse, è un antiossidante, cioè rallenta l’invecchiamento e protegge le cellule dallo stress ossidativo, ed è antinfiammatorio e analgesico, ottimo per chi soffre di dolori articolari che con il freddo si fanno più intensi.

Lo zenzero si presenta come una radice compatta dal profumo pungente. Può essere consumato fresco, oppure essiccato, polverizzato, candito, senza che per questo le sue proprietà vengano alterate. È molto apprezzato anche per la sua versatilità, poiché si abbina perfettamente a tantissimi piatti sia dolci che salati. Nella cucina asiatica, lo zenzero è protagonista di curry, zuppe e salse, ma anche nella cucina mediterranea non mancano le proposte. Se utilizzato fresco e grattugiato, unito a del succo di limone, è perfetto per la marinatura di carne e pesce. Ottimo anche abbinato a verdure e legumi, ad esempio aggiunto a vellutate e zuppe, oppure come ingrediente di polpette e burger vegetariani. Per aromatizzare le tisane può essere utilizzato sia fresco, tagliato a fettine e aggiunto all’acqua bollente, che essiccato e miscelato al resto dell’infuso, per ottenere una bevanda che scalda nelle serate fredde e aiuta la digestione e il benessere della gola.

Il suo maggiore utilizzo è, probabilmente, quello di aroma per torte e biscotti, magari accompagnato da cannella, noce moscata e chiodi di garofano, come nel pan di zenzero o gingerbread, impasto da cui si ricavano dei dolcetti speziati tipici del periodo natalizio nei paesi anglosassoni e del Nord Europa. La loro preparazione diventa una buona occasione anche per coinvolgere e far divertire i bambini poiché, tradizionalmente, i dolcetti vengono ritagliati in tante forme decorative: la più celebre è quella dell’omino, ma anche stelle, alberi di Natale e fiocchi di neve! I più bravi potranno cimentarsi anche nella preparazione di una vera e propria casetta, da decorare con zucchero e caramelle.

Proprio in vista del Natale, vi suggerisco una ricetta semplice con cui stupire i commensali: le polpette di ceci, zucca e zenzero, che possono essere servite sia come antipasto che come seconda portata vegetariana. Per preparare le polpette, vi basterà frullare insieme ceci lessati, zucca cotta al forno oppure fatta appassire in padella, e un po’ di zenzero fresco grattugiato, fino ad ottenere un impasto compatto. Formate delle polpette e fatele rosolare in padella con un filo d’olio, meglio se dopo averle passate anche nel pangrattato per un risultato più croccante.

E se lo zenzero fosse anche il pretesto per una breve vacanza? Allora vi aspetto in Italia: il comune di Montechiarugolo, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), ospita ogni anno l’evento “Dall’Alabastro allo Zenzero”, manifestazione che si propone di celebrare l’artigianato e i prodotti naturali attraverso un mercatino che trasforma il cuore del borgo in un vero e proprio centro di eccellenza e creatività. Nel mercatino sono presenti oggetti di artigianato artistico, oltre ad un’ampia offerta di prodotti naturali e biologici come miele, erbe, spezie. Un evento che da 25 anni rappresenta un appuntamento di rilievo e che richiama ogni anno centinaia di visitatori, in uno dei borghi più belli d’Italia.

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